mercoledì 12 maggio 2010

Fuori dal Bagatta

Il Bagatta è lo storico istituto desenzanese che ospita i licei scientifico, classico, linguistico e delle scienze sociali. Da qualche giorno, è nell'occhio del ciclone a causa di un esubero di iscritti, che sarebbero troppi per poter essere ospitati nelle classi.

Qualche giorno fa, è stata convocata un'assemblea dei genitori dei nuovi iscritti, ed è stato comunicato loro che per 28 ragazzi non ci sarebbe stato posto nella scuola; sarebbero stati quindi estratti 28 nomi, di persone che avrebbero dovuto recarsi in altri istituti. Non tutti i ragazzi saranno costretti a partecipare a questo concorso a premi, ma per alcuni di loro il posto è garantito; basterà avere:
* residenza nel comune di Desenzano;
* fratelli o sorelle che già frequentano il Bagatta;
* licenza di scuola media rilasciata dalle scuole di Desenzano.

Sono proprio i criteri di scelta dei ragazzi, a non andare giù ai genitori, tanto che uno di loro ha scritto al Giornale di Brescia (QUI) esprimendo tutta la propria rabbia per un sistema, quello adottato a Desenzano, giudicato molto scorretto. Le lamentele si sono sentite anche a Lonato, dal momento che il Bagatta è una meta praticamente obbligata per tutti coloro che desiderano frequentare un liceo, e non possono permettersi il Paola di Rosa: l'alternativa più vicina è Brescia, ma a maggio le iscrizioni sono oramai chiuse.

1 commento:

  1. Non è proprio così.

    "I nomi di questi ragazzi sono stati «sorteggiati» escludendo quelli che per diritto (residenza nel paese, fratelli che già frequentano la scuola, provenienza dalle medie di Desenzano) potevano accedervi. Ma le preiscrizioni a cosa servono?".

    Riassumo veloce.
    1- I criteri del sorteggio sono stati scelti come fattori di preferenza dal consiglio d'istituto. Residenza nel comune di Desenzano: ci si abita, si può venire a piedi e chi, per esempio, abita a Bedizzole ha la stessa distanza tra Desenzano e Brescia, quindi, presumibilmente può cambiare poco. Fratelli o sorelle che già frequentano il Bagatta: favorire che porta i figli a scuola a non fare miracoli di ubiquità, libri di testo. Licenza di scuola media rilasciata dalle scuole di Desenzano: simile al punto primo.

    2- Nessuno studente è stato cacciato dal Bagatta.

    3- Taglia qua, taglia là da Roma ora si devono fare classi di prima con almeno 27 ragazzi. Il che vuol dire che quei 28 non sono stati sorteggiati perché non c'è posto (ce ne è in abbondandanza, qualche anno fa c'erano 11 prime), ma perché non c'erano i numeri per fare la classe che loro preferivano: con 211 iscritti si è riusciti a fare 3 prime dello scientifico, 1 di scienze umane, una di linguistico e 1 di classico (con 33 iscritti!). Però sono rimasti fuori i 28... perché? questi 28 hanno preferenze per i primi tre indirizzi. Fate i conti voi.

    4- La attesa SETTIMA classe sembra si farà, ma i genitori hanno dovuto mettersi d'accordo. Dovrebbe essere di scientifico e, comunque sia, ormai si avvicina l'ipotesi di un biennio uguale per tutti.

    5- Non vi piacciono classi le decisioni della Ministro Gelmini? Volta prossima vota un'altra compagine. Vi immaginate classi da una trentina di persone e con meno ore di qualche anno addietro? Sì, crolla l'istruzione e si risponde alla modernità in malo modo.

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