Visualizzazione post con etichetta paghera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta paghera. Mostra tutti i post

giovedì 29 luglio 2010

Paghera, asta deserta

La base d'asta per l'acquisto dei beni delle tre aziende di Paghera che sono fallite lo scorso anno è di 6'486'000 €, ma il primo bando è andato deserto.

martedì 4 maggio 2010

Paghera, si tratta nuovamente

Si rifà viva la Green Service, la neonata azienda che vorrebbe affittare parte delle strutture dei vivai Paghera, in modo tale da poter curare le piante: queste, infatti, sono rimaste senza manutenzioni dopo il fallimento di tre delle dieci aziende del gruppo Paghera.

martedì 6 aprile 2010

Terra, Acqua, Aria e Fuoco

Pranzo di solidarietà, domenica 11 aprile: l'organizza l'associazione Terra, Acqua, Aria e Fuoco, che si occupa di aiutare le famiglie che hanno perso il loro reddito. Il pranzo solidale avverrà alle 12:30 presso l'oratorio Paolo VI di Lonato, e per partecipare è necessario prenotare entro oggi al numero 329/4210872.

martedì 23 marzo 2010

Green Service rinuncia

Si è ritirata dalle contrattazioni la società Green-Service, riconducibile ad un nipote di Gianfranco Paghera: l'azienda aveva manifestato l'intenzione di affittare alcuni locali delle tre società fallite ad inizio 2010.

martedì 16 marzo 2010

Assemblea dei dipendenti di Paghera

Ieri sera si sono riuniti i lavoratori della Paghera che hanno perso il posto di lavoro, dopo il fallimento di tre delle dieci aziende del gruppo. L'assemblea dei lavoratori ha deciso di accettare con riserve la proposta di lavoro avanzata dalla Green Service (QUI), azienda riconducibile ad un nipote di Gianfranco Paghera, titolare del gruppo.

mercoledì 3 marzo 2010

Evoluzioni della Paghera

Ci sarà l'assunzione per 20 dei 61 lavoratori della Paghera, che hanno perso il lavoro dopo il fallimento di tre delle dieci aziende del gruppo Paghera, a cavallo tra il 2009 ed il 2010.

giovedì 18 febbraio 2010

Cassa per i lavoratori di Paghera

C'è stato l'accordo sulla cassa integrazione in deroga per i 61 dipendenti di Gianfranco Paghera: tre aziende del gruppo sono fallite nel 2009, lasciando a casa i dipendenti. La causa del fallimento è un debito di 7 milioni di euro che la Paghera deve all'INPS: nel (o dal?) 1996, non avrebbe versato i contributi dei dipendenti.

domenica 31 gennaio 2010

Ancora fallimenti per Gianfranco Paghera

Il 29 gennaio 2010 sono fallite altre due società che fanno capo al gruppo Paghera: la Paghera Holding e per la Paghera Green Philosophy.

A questo punto, sono venute a mancare tre delle 10 aziende che componevano il gruppo Paghera: il curatore fallimentare Guerrino Tononi (dottore commercialista) potrà avviare la procedura di salvataggio delle società del gruppo, che passa per la vendita delle stesse.

martedì 26 gennaio 2010

Paghera in tribunale

Continua l'odissea dei lavoratori della Paghera, l'azienda lonatese celebre in tutto il mondo per i suoi giardini, di cui una controllata è fallita per un debito nei confronti dell'INPS di circa 8 milioni di euro: non sono stati pagati i contributi per l'anno 1997.

domenica 17 gennaio 2010

Lavoratori in crisi profonda

Lonato dei Valori, che candida alle elezioni comunali Daniela Carassai come vicesindaco, propone un incontro domani sera 18 gennaio alle 21:00, presso il centro sociale Aurora.

giovedì 31 dicembre 2009

Paghera non paga

Nonostante la promessa di pagamento degli arretrati, ad oggi i dipendenti del vivaio Paghera non hanno ancora ricevuto gli stipendi dovuti: mancano metà ottobre, oltre a novembre, dicembre e tredicesima.

Il motivo del fallimento, secondo Gianfranco Paghera titolare dell'azienda, è una maximulta da 7 milioni di euro, per problemi riguardanti l'iva per il 1997, che sarebbe stata pagata: a contraddirlo è la guardia di finanza che, nel verbale della perquisizione del 3/11/2009 ha dichiarato di aver trovato tutti i pagamenti in ordine.

martedì 22 dicembre 2009

Ancora sul fallimento di Paghera

Non è iniziato lo sciopero ventilato nei giorni scorsi, da parte dei dipendenti del vivaio Paghera, vista la promessa di pagare entro la giornata di mercoledì 23 dicembre 2009 tutti gli arretrati per tutti i dipendenti.

Dovrebbe essere in corso in questi momenti un incontro tra i dipendenti ed i sindacati Fai-Cisl e Flai-Cgil, per decidere cosa fare alla fine delle vacanze natalizie.

Se la promessa di pagamento sarà rispettata, si profila un po' di respiro per i 75 dipendenti che, a causa delle paghe mancate, negli ultimi giorni sono stati costretti anche a saltare i pasti: molti dipendenti infatti sono stranieri, più poveri.

lunedì 21 dicembre 2009

Paghera fallisce?

L'azienda fioraia lonatese nata nel 1972, celeberrima in tutto il mondo, che vanta lavori negli Emirati Arabi, Egitto, Russia, Mali, Costa d'Avorio, Burkina Faso ed in altre nazioni più o meno esotiche, è nei guai con le tasse, e per questo è sotto procedura di fallimento: chiusura prevista il 31 dicembre 2009.

La ragione del fallimento è un debito di 7 milioni di euro, che la Paghera SpA deve a Equitalia (azienda pubblica per la riscossione dei crediti, ex Esatri) per problemi di IVA risalenti al 1997.

Gianfranco Paghera, titolare dell'azienda, ha dichiarato il 13 novembre 2009 sul giornale BresciaOggi che il fallimento è da imputare in toto alla burocrazia, visto che a fronte del debito di 7 milioni da pagare subito, l'azieda vanterebbe un credito di 9 milioni nei confronti dello stato a sua volta insolvente.

Il valore dell'azienda, sempre secondo Paghera, è di 18,5 milioni di euro, a cui devono essere sommati 3,6 milioni di euro in immobili; il fatturato annuo nella sola Italia è di 9 milioni, e sono in corso contratti per 4 milioni, cioè lavoro garantito fino a maggio 2010.

Secondo il verbale della guardia di finanza di Desenzano (3/11/2009) che ha perquisito gli uffici dell'azienda, le tasse corrispondenti al debito risulterebbero pagate, ma l'azienda non ne avrebbe mai dato comunicazione formale. Ad oggi, conti correnti e proprietà sono sotto sequestro.

Sono 75 i dipendenti che ad inizio novembre hanno ricevuto una lettera di licenziamento, ritirata a fine novembre, e che dal primo dicembre sono in cassa integrazione. In supporto dei lavoratori ci sono i sindacati Fai, Cisl e Flai Cgil, oltre all'amministrazione comunale di Lonato, la Coldiretti e l'associazione di solidarietà Terra, aria, acqua e fuoco (parrocchia e privati), che il 6 dicembre 2009 ha anche organizzato un pranzo di solidarietà che si è svolto all'oratorio parrocchiale.

Da domani martedì 22 dicembre, intanto, potrebbe iniziare lo sciopero ad oltranza dei dipendenti: è fissato a stasera, infatti, l'ultimatum per il pagamento degli stipendi arretrati di ottobre e novembre, che non è ancora stato effettuato.