lunedì 2 agosto 2010

Vitello nuovo coordinatore del PDL

E' Michele Vitello, neoeletto consigliere comunale, il nuovo coordinatore del PDL (Popolo Delle Libertà) di Lonato. Suo vice sarà l'uscente Valerio Silvestri. Si conferma la spaccatura con la destra di Antonio Roscioli, che si era già presentato in maniera autonoma alle elezioni.

Gli altro componenti del coordinamento sono:
  • Nicola Alberti;
  • Davide Bollani;
  • Sergio Vendramini;
  • Matteo Sigurtà;
  • Michele Saetti;
  • Stefania Lorenzoni;
  • Bruno Bollani;
  • Adriano Robazzi;
  • Francesca Vertua.
Il segretario è Mirvano Facchinetti.

15 commenti:

  1. Vitello, Bollani,Sigurtà tre giovani, ex di Alleanza Nazionale. Non si accorgono di quel che succede a Roma,. dove il pur "vecchio" sta tentando qualcosa di nuovo? Vogliono continuare la loro dipendenza da Berlusconi o ne aspettano la dipartita (politica)per consunzione sua e nostra, per tentare allora qualcoasa di nuovo? Tra quanto ? A quale costo?

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  2. Michele, Davide, Matteo cari figli di amici , perchè se a Roma si sta muovendo qualcosa per tentare nuove strade? Berlusconi è ultrasettantenne e voi trentenni( o su di lì )

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  3. MIchele tanti sinceri auguri, ma se fossi di un altro partito sarebbe molto meglio per te e per l'altro partito. Il PDL è già partito ( in un altro senso)

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  4. che alternative avevano questi ragazzi ? beh una si l'avevano... starsene a casa visto i tempi della politica che corrono... ok... ma diversamente non potevano scegliere altro.

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  5. La strada di Berlusconi-Bossi non è sicuranmente la migliore . Dopo 16 anni il ciclo sembra finito e il Berlusclown si avvita su sè stesso : meglio sarebbe, per lui e per noi, se facesse il miliardario e il presidente del Milan. Quanto ai leghisti bravi( non sono leghista , ma ce ne sono ) lasciamoli andare avanti liberi ed il Bossi mettiamolo in pensione a guardare il lago di Varese a godersi i suoi meriti storici ). UN bel polo di centro , ben fatto, non farebbe male a nessuno ( lì ci starebbe quasi tutti gli astenuti e gli altri centristi ).
    Bisogna lavorarci e quei ragazzi troverebbelo il loro bel ruolo.

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  6. Credo di poter intervenire perchè, al di là degli anonimi, " i figli di amici " sono veramente figli di miei amici, nella vita e nella politica democistiana. A prescindere dal fatto che ognuno è libero di avere una propria idea e di aderire alla forza politica che ritiene più vicina a tali idee , ritengo che un giudizio da osservatore che ha vissuto la politica si possa fare. Ogni impero,sia esso monocentrico o policentrico, giunto alla sua massima espansione, implode o esplode per fattori interni ed esterni e l'impero Belusconiano è avviato alla fase di discesa seppure è probabile possa avere dei colpi di coda. NOn si tratta di abbandonare la nave che affonda, in questo caso anche per demeriti propri ed è in buona parte, anche se tanti non lo vogliono ammettere, del padre-padrone, ma sembra fondatamente di capire che la gente sta cambiando idea ( il consenso del 40% sul 65% è il 26% del tutto) e che desidera un cambiamento che non trova verosimilmente nemmeno nelle opposizioni attuali.E' allora dovere dei giovani intelligenti, seri,laboriosi come quelli richiamati dagli interventi di cui sopra, tentare strade nuove , equilibrate, attente ai tempi che cambiano e volte a sovvertire pacificamente ma con determinazione l'attuale andazzo del malcostume contro cui molti si sono battuti e si battono restandone, purtroppo, ancora travolti.E' questo che si chiede ai giovani: non adattarsi al vecchio, ma innovare.Lo vogliono fare dall'interno? bene, è un loro diritto-dovere. Attendiamo i risultati fiduciosi e speranzosi.
    Buona fortuna, il futuro è,in ogni caso vostro.

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  7. Mi sembra di ricordare che i tre che sono citati nei commenti hanno fatto parte di Allenaza Nazionale.Va bene che adesso Alleanza è un po di qwua e un po' di là, ma in questa confusione non farebbero bene questi giovani a seguire Fini e colleghi per fare , appena possibile, un bel raggruppamento al centro per prendere gli astenuti, gli incerti, i delusi, i traditi , i rinnovatori.In Italia destra e sinistra non hanno mai avuto maggioranza tra la popolazione perchè la nostra popolazione, strana,originale, variabile, generalmente ed in gran parte non ha estremi, se lo diviene è perchè i "moderati" sbagliatila dimenticano, l la illudono, la provocano e la istigano.Facciamo in modo che ciò non succeda

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  8. un ex AN che costituisce un gruppo di centro.. aiuto..

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  9. Infatti un ex AN è un ex , semprechè non sia un ex picchiatore giovanile come i gasparri,gli alemanno, i larussa , gli storace( almeno "dicunt" che lo sono stati.....).
    E poi ,per pentirsi o rivedersi c'è sempre tempo.Errare è umano, perseverare diabolico.
    Un ex AN , giovane, potrebbe anche rimanere un AN di sana destra moderna ( "conservatori illuminati" ) libera dal servizio - linguetta proSilvio ( e basta mosche cocchiere a suo tempo evocata dall'Eugenio, non il grosso, quello piccolo .....)

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  10. Quei ragazzi sono prima di tutto brave ed intelligenti persone per cui non serve l'etichetta AN , seppure ci sia. Le etichette vanno staccate e gettate e vanno raccolte le idee, le capacità, l'equlibrio cui riferirsi per raddrizzare la barca italiana piena di falle.Uno che comanda ed altri che adulano e servono senza possibilità di commento critico , pur se in modi e forme diverse, è una storia che abbiamo già visto

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  11. Sigurtà Matteo non è mai stato in A.N. (forse una volta in A.G., potrà esser lui a dare risposte)
    Davide Bollani negli ultimi anni non credo fosse iscritto ad A.N., ma esibendo una tessera potrà sempre smentire, in ogni caso le sue cavalcalcate transpartitiche sono note a tutti.
    Michele Vitello era difensore civico, non credo potesse essere aderente ad un partito. La nomina era sicuramente più comoda. Gli unici ad essere sempre stati militanti, candidati (ed eletti, non nominati) con A.N. sono stati Roscioli ed Orioli.

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  12. LA PROVENIENZA, A QUESTO PUNTO, PUò CONTARE COME IL DUE DI COPPE PURCHè SI RACCOLGANO ED UNSCANO LE CAPACITA' PERSONALI PER LAVORARE A QUALCOSA DI SERIO E NON PER SERVIRE O DIFENDERE IL CAPO. QUESTO " RE" è NUDO E POCHI DEI SUOI SEGUACI LO VOGLIONO AMMETTERE, ABBAGLIATI DAL DENARO E DALLA dentiera a quaranta denti sempre sorridente (e te credo, coi miiardi!) .Bisognerebbe smetterla con la compagnia briscola dei Ghedini, degli Alfano , dei Pecorella, dei Cicchitto , dei Bondi , i qali annullano le proprie capacità ( anche scarse , quelle che ci sono per servire ovviamente non gratis, ma servire è servire , con rispetto per cameriere e badanti che sono un'altra cosa. Diano una serie di badanti di quelle che gli piacciono e il "re" di denari mettiamolo in pensioen dorata a godersi soldi, case, donne, figli, nipoti, scatole cinesi, off-shore e chi più ne ha più ne metta.
    Teniamoci l'Italia , anche federale, ma seria

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  13. Secondo me questi ragazzi non avranno la tempra di mettersi contro il "re". Lo seguiranno fino alla fine così come hanno fatto a Lonato, salvo poi dire che non potevano fare diversamente. Ma cambiare si può, basta avere coraggio.

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  14. E' vero.Purtroppo il coraggio non si acquista al Leone e a forza di mancato coraggiolargamente diffuso il satrapo ( questo l'ho letto da qualche parte) continua ad imperversare finchè arriveranno gli unni ed il sacco di ROma. Distruggere per ricostruire ?
    Potrebbe essere, ma a quali costi ?

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  15. Non ho letto commenti deglki interessati, almeno pare

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